troppe ore sullo schermo : «Gli smartphone fanno male ai ragazzi»

La psicologa americana Twenge: i telefoni sono più pericolosi della tv, in mediai nostri figli ci passano sei ore al giorno. Con conseguenze sullo sviluppo cerebrale

«I genitori preoccupati che i propri figli passino troppo tempo davanti a uno schermo hanno ora maggiori motivi di cui preoccuparsi. Una recente ricerca finanziata dal National Institutes of Health ha scoperto una forte relazione tra ore passate davanti allo schermo e cambiamenti cerebrali

nei ragazzi che utilizzano uno smartphone più di 2 ore al giorno si sono viste minori capacità cognitive , fino a sostanziali cambiamenti cerebrali nei ragazzi che usano schermi più di sette ore al giorno

Non è la prima volta di Jean Twenge, psicologa della San Diego State University, lancia l’allarme sull’eccessivo uso di cellulari e tablet da parte di quella che lei chiama iGen, la generazione di chi è nato e cresciuto con un device digitale in mano.

Lo smartphone persuasivo

Nel suo intervento su The Conversation, respinge innanzitutto le obiezioni di chi dice che, in fondo, in passato ci si preoccupava dei ragazzi che guardavano troppo la tv o stavano troppo al telefono e non è che ne siano derivati sfracelli. Ma davanti alla tv i ragazzi passavano in media due ore e mezza, non le sei dei media digitali: primo, perché non c’erano «migliaia di ingegneri pagati per rendere il vostro telefono sempre più persuasivo» e poi perché lo smartphone, a differenza del televisore, te lo porti ovunque. Twenge cita i risultati di ricerche da lei stessa condotte che dimostrerebbero come la privazione del sonno indotta dall’eccessiva esposizione alla luce blu degli schermi digitali (che inibisce la produzione di melatonina) sarebbe maggiore di quella provocata dagli schermi tv.

Le due regole d’oro

Il motivo sarebbe che lo smartphone sarebbe «psicologicamente più stimolante» del televisore, visto che invita alle interazioni social. E i ragazzini possono portarsi il telefonino anche tra le lenzuola, mentre una delle regole d’oro è di smettere di guardare schermi digitali almeno un’ora prima di andare a dormire. L’altra sarebbe di non averli sotto gli occhi per più di due ore al giorno. E, avverte Twenge, dovrebbe valere anche per i genitori.

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